Civita di Bagnoregio, the dying town

Civita di Bagnoregio, the dying town

Civita di Bagnoregio è un paese situato nel Lazio, centro Italia, costruito dagli etruschi più di 2.500 anni fa.

Alla fine del 17esimo secolo, i cittadini sono stati forzati a spostarsi a Bagnoregio (una città più grande e distinta da Civita) per via di un forte terremoto che ha accelerato il declino del vecchio borgo.
Oggi Bagnoregio sopravvive, piccolo ma prosperoso, mentre Civita è ormai conosciuta come "la città che muore" per via del suo continuo ed inesorabile declino.

Civita di Bagnoregio è infatti situata su un altopiano di tufo (una roccia vulcanica morbida tipica del centro Italia) che deve la sua formazione ad una serie di eruzioni vulcaniche risalenti a migliaia di anni fa. La città è in costante pericolo per via delle estremità dell'altopiano, che a causa dell'erosione si sgretolano rischiando di portar con loro la città stessa.

L'unico modo di raggiungere il paesino è attraverso uno strettissimo ponte di circa 275 metri che attraversa la valle (nella foto sopra). È stato costruito nel 1965 utilizzando il cemento armato, dopo che la precedente struttura fu distrutta dai tedeschi nel 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale. 

Se avete paura dell'altezza potrebbe non essere facile attraversare il ponte perchè è abbastanza lungo da fare a piedi e quando tira vento si possono avvertire delle lievi vibrazioni, ma una volta raggiunto il borgo vi assicuro che la vista sarà mozzafiato.

La popolazione oggi varia dai 7 residenti invernali a più di 100 persone in estate.

Qui non troverete poste, supermercati, farmacie o ospedali, solo 50 case in pietra, una cattedrale e qualche strada pedonale.

Al momento i residenti sono gli unici ad avere il permesso di guidare ciclomotori lungo il ponte che collega il paese con Bagnoregio; chiunque altro (per lo più turisti) dovrà invece camminare per circa 15 minuti dal parcheggio prima di arrivare a Civita.

Ma non è sempre stato così, queste misure sono infatti state prese per via dell'eccessivo numero di turisti che si recavano nel paese ogni anno, soprattutto con autobus organizzati, e che hanno così accelerato il processo di danneggiamento del piccolo ponte.

Ad oggi potete avvicinarci a quest'ultimo con la macchina solo se la vostra targa è registrata, altrimenti dovrete parcheggiare in uno dei parcheggi della più grande Bagnoregio. Una volta arrivati al ponte troverete una piccola casetta in legno in cui potrete comprare il vostro biglietto giornaliero per visitare il borgo (€5). Il turismo è infatti la principale fonte di sostentamento per il paese ed aiuta la sua conservazione e sviluppo, per questo il trovo il pagamento di una piccola tassa per entrare del tutto accettabile.

Le montagne tutt'attorno sono anch'esse molto particolari; sono chiamate Calanchi e sono un'altra manifestazione dell'erosione costante che colpisce quest'area.

Qui la pioggia e il vento hanno dato una forma alle montagne che ricorda quasi un chiaro terreno lunare.

Una piccola curiosità è che Civita ha dato ispirazione per molte ambientazioni di libri e film, un esempio è sicuramente "Laputa, Castello nel Cielo", film d'animazione di Hayao Miyazaki.

In un'intervista il regista giapponese ha infatti confermato che Laputa si rifà proprio alle sembianze di Civita.

Qualcos'altro di interessante che ho scoperto, ma di cui non sono riuscita a trovare alcuna conferma o approfondimento, è che nel libro I Viaggi di Gulliver, scritto da Jonathan Swift nel 1726, appare una città sospesa nel cielo simile alla sopracitata Laputa e per di più con lo stesso nome. Un'isola volante circolare con un diametro di circa 7 chilometri e mezzo, manovrata dai suoi abitanti tramite un sistema a levitazione magnetica.

In caso voleste pianificare una visita a Civita di Bagnoregio ci sono alcuni eventi che potrebbero interessarvi:

  • la processione del Venerdì Santo
  • la festa del patrono, Maria Liberatrice, celebrata la prima domenica di Giugno
  • il Palio dell Tonna, ovvero la corsa a dorso d'asino tra le contrade della città, una tradizione a cui potrete assistere sia la prima domenica di Giugno che la seconda domenica di Settembre.
  • il Tuscia Jazz Festival, che ogni estate attrae ogni anno i più grandi artisti e fan del Jazz internazionali
  • il presepe vivente ricreato nel periodo natalizio
 

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